Marcianise

Materia Viva torna con Euploia a Napoli, nel quartiere di Chiaia, a rivelare le origini di Partenope grazie alla messa negli spazi urbani e commerciali di opere di arte e design che segnano l’antico itinerario greco: dalle cavità di cappella vecchia, risalendo per la rampa e il giardino Caprioli intercettando la necropoli di via Nicotera e poi fino all’acropoli sul Monte Echia.

Seconda passeggiata urbana

Si è svolta il 12 ottobre 2023 la seconda passeggiata urbana con Maria D’Ambrosio e Carla Langella, curatrici del percorso Euploia che ad ogni tappa, tra vetrine dei locali commerciali coinvolti per l’occasione e vie piazzette scale giardini balconi, rivela tracce dell’origine di Parthenope attraverso opere e installazioni di arte e design progettate e realizzate per far conoscere la storia legata a Monte Echia e la sua antica fondazione greca insieme a quella di attività produttive che rendono ricco il territorio e sono parte di un patrimonio di saperi e pratiche artigiane e manufatturiere che unisce alla ricerca estetica anche quella tecnologica anche relativa a nuovi materiali. La passeggiata urbana è anche una ‘festa’ all’arte di progettare e produrre, al valore materiale e simbolico che ciascuna opera o prodotto di design porta con sé, a celebrare ‘il bello del mettersi all’opera, dopo i Greci i Borbone e Adriano Olivetti’.

Lampade, librerie, tavoli, panche, gioielli, amuleti, installazioni sonore e luminose

Lampade, librerie, tavoli, panche, gioielli, amuleti, installazioni sonore e luminose, ma anche tele, sculture, stendardi, si riferiscono al tufo – e quindi alle prime cavità realizzate dai coloni greci intorno al VII sec. A. C. a Cappella Vecchia – ne indagano le caratteristiche e suggeriscono la necessità di innovare materiali e tecniche di produzione anche in chiave sostenibile, come già i greci avevano fatto. Ed altre opere e installazioni invece guidano lo sguardo ai luoghi del ritrovamento della necropoli – in via Nicotera – e recuperano il valore archeologico e anche sociale e culturale del rapporto con i morti. Il percorso è in salita per arrivare dal mare al Monte Echia immaginando quella come l’acropoli dell’insediamento greco di Parthenope e luogo sacro ad Afrodite Euploia.

 

Il ritorno al mare

Da lì poi il ritorno al mare, in via Domenico Morelli con una nuova vetrina coinvolta per ospitare l’opera di Dario Carmentano che si unisce a quelle già realizzate o in via di realizzazione di Maria Thereza Alves, Arnaud Boueilh, Carmela Covino, Maurizio Elettrico, Matteo Fraterno, Salvatore Manzi, Giulia Piscitelli, Sonia Riccio, Antonello Scotti e Eugenia Scotti, Vittorio Polverino, Noemi Saltalamacchia, Mary Zygouri.

Crediti

I progetti di design hanno visto a lavoro la prof. Carla Langella con studenti del Corso di Design per la comunità e quello internazionale di Design for Built Environment del Dipartimento di Architettura della Federico II che si è unito al lavoro realizzato l’anno passato anche con la prof. Francesca Castanò con il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale della Vanvitelli. Un folto gruppo di designer dunque che dice di un’attenzione site specific al progetto con Faezeh Aboutalebian, Mariarca Ascione, Rayehe Ashrafian, Luiza Beta, Chiara Biancardi, Alessia Borriello,  Rita Caiazzo, Aurora Califano, Maria Capasso, Daniela Castiello, Zijun Chen, Sai Kamal Chilakalapalli, Anna Corrado, Rossella D’ambrosio,  Lorenza Damiano,  Annamaria Del Prete,  Giulia D’Amico, Immacolata D’aniello, Gabriella del Core, Mariateresa de Franchis, Harnishkumar Devani, Fatemeh Fathipour, Mariarosaria Gargiulo, Giordana Girtelli, Sajad Hadizadeh, Desislava Dimitrova Ivanova, Himanshu Kasera, Jennifer Jean Kimbler,  Henri Lame, Claudia Lavopa, Carolina Lipera, Sooraj Kottakkad Moothedath, Antonio Noviello, Alba Noviello, Sirio Emanuele Palescandolo, Francesca Palumbo, Mariateresa Petrosino, Alessia Petrozzi, Simone Piccolo, Martina Ponticelli, Claudia Portanova, Valentina Perricone, Gabriele Pontillo, Sai Nandan Pothu, Meysam Pourvaliarab, Lucio Prisco Junios, Mario Rainone, Veronica Sabino, Valentino Scarpati, Andrea Scala, Chiara Scarpato, Anita Scimone, Sabrina Silvestri, Federica Sorda, Nader Shaji, Ajit Sharma, Ludovica Siciliano, Pasquale Strazzullo, Simona Suarino, Zeynel Abidin Tokgoz, Benedetta Toledo, Alessia Tufo, Pietro Trattino, Xiaoyu You, Margherita Ziviello, Francesca Liquori, Fabiana Ruffolo, Silvana Sferza, Armita Zaman.

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