FARE LUCE ad Ecomondo

FARE LUCE ad Ecomondo

L’Associazione F2 Lab insieme con Airpol Italia srl e Res Nova Die è presente a Ecomondo ospite dello stand Corepla/IPPR (padiglione B1) con i prototipi realizzati per Fare Luce. La nuova materia che illumina il territorio e lo rigenera: il progetto ideato da Maria D’Ambrosio per l’Associazione F2 Lab e curato da Maria D’Ambrosio con Francesca Castanò e Carla Langella per il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli che ha coinvolto l’artista giapponese Hirotsugu Aisu e gli studenti del corso di laurea in Design per l’innovazione con i loro docenti, le stesse Castanò e Langella con Sergio Sibilio e Gabriele Pontillo. Manipolazione della carta, lettura della storia dell’archeologia e dell’archeologia industriale di quella zona, studio del bio-design e del design della luce, sono stati alla base della progettazione e realizzazione dei progetti e dei prototipi di lampade ad opera di Serena Saggese, Giuseppina Rao, Maria Giannattasio, Valerio Ammendola, Alfredo Buccino, Pasquale Conte, Martina Franchi. I prototipi esposti sono il risultato di una prima sperimentazione avviata da Airpol per industrializzare il processo ETE (Emulsified Thermoplastics Engineering) messo a punto al CNR di Pozzuoli e sviluppato dalla società Res Nova Die: si tratta di una tecnologia studiata per recuperare il polistirolo espanso post-consumo anche da imballaggi alimentari e agricoli incorporando, come componente, altro materiale e ottenendo un materiale termoplastico riciclabile n-volte proveniente da recupero di scarti industriali, plastiche e altro.

‘Fare Luce’ con la produzione dei prototipi è pensata per ‘illuminare’ e rendere visibili gli spazi dell’area industriale di Marcianise, un’area produttiva ricca di storia, che unisce l’archeologia classica all’archeologia industriale e l’agricoltura alla manifattura. I prototipi sono dunque il segno di una cultura del progetto che è in grado di situarsi in un contesto, ridisegnarne il paesaggio individuandone i ‘segni’ da far riemergere per riconfigurare una nuova mappa del territorio. E sono anche il segno evidente dell’utilizzo di un brevetto e di una tecnologia che portano con sé un alto valore innovativo per la produzione
manufatturiera e industriale in grado di attivare un ecosistema produttivo ecologico, sostenibile, circolare. ‘Fare Luce’ è quindi un esempio virtuoso della possibilità di un territorio di ripensare al proprio sviluppo condividendo risorse, conoscenze e competenze in chiave rigenerativa: in questo caso il lavoro risale al luglio del 2018 quando l’Associazione f2 Lab formalizza
l’accordo con il Comune di Marcianise per avviare insieme un percorso di rigenerazione dell’area industriale della città e inaugura lo spazio denominato ‘exNovo_Marcianise city Lab’ ospitato presso la Airpol. A questo accordo e all’ideazione del progetto ‘Fare Luce’ sono seguiti quelli con il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università della Campania da cui poi è emersa la progettazione e la realizzazione in Airpol e con Res Nova Die dei prototipi, e quindi anche una prima collaborazione con Fonderia Del Giudice, Fracta Sativa Unicanapa, HBC Coca Cola Marcianise.

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