ExNovo_Marcianise city Lab

A MARCIANISE L’AREA INDUSTRIALE SI FA LABORATORIO DI RIGENERAZIONE FATTA AD ARTE

Il 26 luglio a Marcianise, nell’area industriale, l’associazione f2Lab ha inaugura con l’incontro “Fabbricar ad arte. Visioni Percorsi Atlanti” lo spazio che riceve in uso dalla De.com per il progetto ‘#Bellezzaworkinprogress/exNovo_Marcianise city Lab’ ovvero per le attività di rigenerazione e sviluppo territoriale condivise con l’Amministrazione Comunale di Marcianise. Lo scorso 20 luglio, infatti, il Comune di Marcianise e l’Associazione f2Lab hanno sottoscritto un protocollo d’intesa con cui si impegnano ad “attivare un processo di partecipazione e di interazione tra istituzioni, imprese e altri attori-chiave del territorio per operare una ricognizione delle risorse territoriali e farne oggetto di una ottimizzazione e valorizzazione/rigenerazione in chiave sociale, economico-produttiva ed artistico-culturale, ritenendo l’arte il motore di cambiamento e risorsa generativa e rigenerativa per lavorare sulle risorse materiali e immateriali di cui il territorio è portatore o di cui può farsi attrattore”. Al centro dell’accordo è posta la questione dello sviluppo territoriale, a partire dall’area industriale da riconnettere al tessuto urbano e da rigenerare per far emergere  l’anima produttiva e creativa che ha sempre caratterizzato quest’area e la sua economia.

Il Sindaco di Marcianise Antonello Velardi, la vicesindaco Angela Letizia e la presidente dell’associazione f2Lab Maria D’Ambrosio inaugurano lo spazio-laboratorio allestito con l’installazione ‘Dimension’ di Hirotsugu Aisu (con un artefatto fresato da un robot antropomorfo industriale della Italrobot di Marcianise), e con le ‘tracce’ di lavoro di Monica Biancardi, Stefano Cerio, Corrado Costetti, Carmela Covino, Francesco de Core, Luciano Romano,  Antonello Scotti, che sono lì come un piccolo segno di ciò che l’Arte potrà metter in moto e smuovere perché cresca bellezza e sviluppo. Grazie alla collaborazione con l’Associazione AmàteLab di Caserta nello spazio-laboratorio saranno in mostra temporanea anche le immagini di Lucio Criscuolo, Gino Saracino e Charlotte Sorensen tratte dal libro di Francesca Castanò ‘Angelo Mangiarotti e la fabbrica SIAG. La storia di una costruzione infinita’. Al centro del progetto  c’è l’arte e il rapporto con l’impresa, chiamate entrambe e insieme, arte e impresa, ad una responsabilità sociale, ad un ruolo proattivo nei confronti di luoghi che possono farsi territorio con una più alta qualità della vita.

L’incontro del 26 luglio è stato coordinato dall’economista Gennaro Biondi (Università Unitelma La Sapienza) e avrà come focus tematici gli interventi di  Francesca Castanò (Università della Campania ‘Luigi Vanvitelli’) e di Michelangelo Russo (Università Federico II) i cui studi di storia dell’architettura e di urbanistica rivolti al territorio che comprende Marcianise e la sua area industriale contribuiscono a fornire delle prime ‘mappe’ e cartografie di un luogo che va conosciuto, prima di poterne riscrivere la storia e tracciarne nuove traiettorie di sviluppo possibile e sostenibile. Come sostiene e scrive Maria D’Ambrosio: “La zona industriale è pensata come teatro, come scena a cielo aperto, perché un’altra luce la illumini e faccia diventare quegli spazi e quelle architetture come corpi capaci di far immaginare dell’altro e far risuonare l’eco generativa di una terra fertile. Fare di tutto il territorio di Marcianise un teatro, sarà come ‘fare luce’ o come utilizzare un’altra luce per ricucire l’ambiente produttivo rurale e industriale con l’ambiente urbano, producendo mutamento etico ed estetico per il “paesaggio-teatro” (Turri, 1998) che chiama la comunità, i professionisti, gli imprenditori, gli artisti, gli studiosi, i politici, gli amministratori, i ricercatori, a farsi insieme attori-eroi di una storia tutta da scrivere e riscrivere perché la Bellezza emerga e si faccia spazio rispetto all’abbandono e alla distratta dimenticanza”.

Un lavoro che mette insieme risorse e competenze – quelle delle Università, della coop. Cantiere Giovani, delle Associazioni Aporema onlus e AmàteLab e dell’azienda De.com, già coinvolte, e quelle delle altre realtà che si uniranno – per dare avvio pubblicamente giovedi 26 luglio a #Bellezzaworkinprogress in quella che, come ricorda il Sindaco di Marcianise, “è stata la seconda area industriale d’Italia e ora riapre ad una nuova fase di sviluppo, in cui l’amministrazione comunale, insieme alle altre istituzioni di governo locale e territoriale, è partner strategico per quanti vogliono investire in questo territorio”. Un territorio che guarda al suo futuro e condivide, come ci ricorda Angela Letizia assessore alle attività produttive del Comune di Marcianise, “quella particolare visione dell’arte che ne fa attività sociale e ci spinge a sperimentare un positivo e virtuoso modello di sviluppo partecipativo”.

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